Banco BPM sale ancora. Nuovo bond da 300 mln: quanto rende?

Banco BPM guadagna terreno sulla scia dei segnali positivi da Spread e BTP: focus su mossa relativa a bond AT1.

A dispetto dell’andamento debole mostrato dal Ftse Mib, che si conferma poco al di sotto della parità, prosegue in rialzo la seduta di Banco BPM.

Il titolo, dopo aver guadagnato circa mezzo punto percentuale venerdì scorso, mostra ancora più vivacità oggi.

Banco BPM ancora in rialzo

Negli ultimi minuti Banco BPM si presenta a 5,344 euro, con un vantaggio dell’1,33% e oltre 7 milioni di azioni passate di mano fino a ora, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 12,5 milioni.

Banco BPM, al pari degli altri bancari, beneficia dei segnali positivi che arrivano dal mercato obbligazionario, dopo che Moody’s ha confermato il rating dell’Italia a “Baa3”, migliorando l’outlook da “negativo” a “stabile”.

Banco BPM puntellato da Spread e BTP

Lo Spread BTP-Bund reagisce a questa mossa a sorpresa con un ulteriore restringimento, tanto che scende del 2,23% a 172,53 punti base.

Bene anche i BTP che vedono prevalere gli acquisti, con conseguente discesa dei tassi, tanto che il rendimento del titolo a 10 anni scende dello 0,75% al 4,32%.

Banco BPM: operazione liability management su strumenti AT1

Intanto, Banco BPM finisce sotto la lente dopo aver annunciato un’operazione di liability management sui propri strumenti AT1.

Nel dettaglio, è previsto il riacquisto per cassa di tutto o parte del prestito obbligazionario AT1 da 300 milioni di euro, con cedola all’8,75% (prima call date al 18 giugno 2024) a un prezzo pari a 102%, a leggero premio rispetto al prezzo di chiusura del giorno precedente di 101.3%.

Prevista la contestuale emissione di un nuovo strumento AT1 a tasso fisso di uguale ammontare di 300 milioni di euro.

L’AT1 oggetto dell’offerta di riacquisto si caratterizza per cedola fissa dell’8,75% con reset date il 18/06/2024.

A reset, la nuova cedola sarebbe stata determinata come il tasso midswap a 5 anni più uno spread dell’8,92%, che all’attuale livello dei tassi avrebbe implicato una nuova cedola di circa il 12%.

La nuova emissione ha ricevuto una forte domanda, con il book coperto per 4,5 volte, che ha permesso di ridurre lo yield al 9.5%, vale a dire -50 punti base dal livello di IPT.

Nel dettaglio, a richiedere il bond sono stati prevalentemente fund managers, nella misura dell’86%, mentre il 6% sono state banche e un altro 6% assicurazioni e fondi pensione.

Banco BPM: il commento di Equita SIM

Gli analisti di Equita SIM parlano di un’operazione market friendly che permette a Banco BPM di sfruttare una finestra di mercato favorevole per la sostituzione di un AT1 vicino a scadenza con uno di nuova emissione, a condizioni migliori rispetto al reset rate.

Banco BPM intanto resta tra i titoli preferiti da Equita SIM nel settore bancario, con gli analisti che confermano la raccomandazione “buy” e un prezzo obiettivo a 6,1 euro, valore che implica un potenziale di upside di oltre il 14% rispetto alle quotazioni correnti a Piazza Affari.

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