Less is more: è davvero così. Ecco cinque vantaggi di una vita più minimalista

Vivere solo con ciò di cui hai davvero bisogno e disfarti di ciò che non serve. Questo è uno dei principi cardine di uno stile di vita improntato al minimalismo.

Vivere solo con ciò di cui hai davvero bisogno e disfarti di ciò che non serve. Questo è uno dei principi cardine di uno stile di vita improntato al minimalismo. Significa smettere di assecondare la voglia di comprare tanti vestiti, l’ultimo modello di smartphone, l’ennesimo gadget tecnologico, una casa più grande.

Eppure, viviamo in una società in cui avvertiamo la pressione di dover sempre comprare cose. Riempire le nostre case di oggetti. I negozi ci attirano con sconti e promozioni varie; gli spot creati ad arte delle aziende tecnologiche ci inducono a desiderare il modello di smartphone appena uscito; spesso prenotiamo un volo solo perché invogliati dalle foto di spiagge candide e acque cristalline che campeggiano sulle home page delle compagnie aeree; i bonus senza deposito ci invogliano a provare i casinò online. Siamo costantemente indotti a volere di più. Ma se avere meno equivalesse ad avere di più?

Uno stile di vita minimalista è improntato sull’occuparsi delle cose più importanti nella vita, come trascorrere del tempo con la famiglia, fare le cose che amiamo e ridurre al minimo lo stress, fuggendo dal materialismo e dal consumismo, evitando di cedere alla compulsione di acquistare nuovi oggetti inutili.

Di seguito scopriremo cinque motivi per cui abbracciare il più possibile questo stile di vita comporta importantissimi vantaggi e allontana diversi problemi.

Meno ingombro = meno stress

Non dovrebbe sorprendere sapere che meno oggetti si hanno e meno si è stressati. Secondo molti studi, gli ambienti caotici possono generare tensione e far impennare i livelli di cortisolo.

Inoltre, provare meno desiderio di comprare cose nuove porta ad avere meno ansia. Desiderare l’ultimo paio di scarpe alla moda è più che altro un risultato di influenze e stimoli sociali superficiali. Compriamo le scarpe, anche se non ce le potremmo permettere, magari usando una carta di credito, accumulando debiti (e il debito, a sua volta, diventa fattore di stress). Diventa un circolo vizioso che può interrompersi solo se smettiamo di comprare roba di cui non abbiamo bisogno.

Se non senti il bisogno di tenerti al passo con gli ultimi trend e non desideri e quello che hai già ti soddisfa, e quindi riesci a focalizzarti su cose più importanti, ti libererai dall’ansia provocata dall’acquisto di nuovi oggetti.

Meno tempo passato a pulire = più tempo per sé

Uno dei vantaggi principali di uno stile di vita minimalista è il minor tempo trascorso a sbrigare le faccende domestiche. Anzi, è proprio per questo che sempre più persone si avvicinano al minimalismo. Secondo alcune statistiche, gli italiani dedicano alle faccende domestiche circa 12 ore a settimana: perché non far scendere questa cifra? Possedere meno cose significa avere meno cose da pulire e sistemare, e quindi avere più tempo per ciò che conta davvero.

Comprando di più, al contrario, aumentano gli oggetti di cui occuparsi. Dovremmo piuttosto riuscire a determinare cosa davvero vale il nostro tempo e la nostra energia e usare questa nuova libertà per praticare la cura di sé, imparare un nuovo hobby, uscire con persone care o semplicemente rilassarci.

Adottare uno stile di vita minimalista significa avere più soldi

Probabilmente uno dei vantaggi più allettanti di uno stile di vita minimalista è il risparmio di denario e quindi la diminuzione dello stress relativo alle finanze. Quando non abbiamo il desiderio di comprare cose che non ci servono, possiamo risparmiare per ciò che ci rende davvero felice, come esperienze e viaggi.

Facendo decluttering, inoltre, si può sempre rivendere ciò che non ci serve più, recuperando così qualcosina. Non è difficile: basta fare un giro per casa, frugare per ante e cassetti, e si trova sicuramente qualche oggetto ancora perfettamente utilizzabile ma inutile per noi. Sono sempre validi i suggerimenti di Marie Kondo.

Il minimalismo fa bene al corpo e all’anima

Un ambiente pulito e libero dal disordine fa bene alla salute fisica e mentale. Come già abbiamo detto, avere più desideri materiali può causare maggiore stress e ansia, influendo sul benessere fisico e mentale.

Pressione alta, disturbi del sonno, emicranie, problemi digestivi e tensione muscolare: sono solo alcuni degli effetti dell’ansia sul nostro corpo. Sembrerebbe proprio il caso di ridurre questi stress ai minimi termini riducendo la quantità di oggetti che ci circonda ogni giorno.

Fa bene anche al pianeta

Non bisogna dimenticare che, oltre agli innumerevoli benefici individuali, uno stile di vita minimalista ha un impatto positivo sul nostro pianeta: avere meno oggetti significa generare meno sprechi e produrre meno rifiuti. Avere meno dispositivi elettronici significa utilizzare meno energia. Acquistare meno determina un minore impatto ambientale. E rispettare il pianeta che ci ospita dovrebbe essere considerato più importante rispetto ai nostri desideri materiali.

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