Borsa: Cosa significa quando sono in rosso?

Cerchiamo di capire cos’è la borsa, la base del mercato azionario, e per farlo analizzeremo i suoi meccanismi e la terminologia finanziaria ad essa legata.

La Borsa è il mercato in cui vengono scambiate quote di aziende dette azioni, e in questo articolo cercheremo di capire cos’è, come è strutturata e come funziona.

La borsa

Cominciamo con il definire la borsa, questo termine che quotidianamente incontriamo leggendo di finanza e che per la molte persone è avvolto dal mistero.

La borsa non è altro che il mercato azionario per eccellenza, il luogo virtuale in cui, senza troppi giri di parole, si comprano e vendono risorse finanziarie.

Si tratta di un mercato, esattamente come quello che possiamo incontrare in una domenica mattina in una qualche piazza cittadina, dove però, ad essere comprati e venduti, non sono oggetti e abbigliamento, ma minuscole quote aziendali dette azioni e altri prodotti come ad esempio titoli di stato, valute, materie prime, metalli preziosi e molto altro ancora.

Diversamente dal mercatino della domenica però, la borsa non è un luogo fisico, ma l’insieme di operazioni finanziarie che possono avvenire anche in luoghi fisici detti mercati finanziari.

Esistono innumerevoli mercati finanziari ognuno dei quali divide le azioni dalle obbligazioni in vari listini.

I listini sono un po’ come i reparti di un supermercato, ed ordinano i vari titoli in base ad alcuni parametri variabili, uno degli indici più noti d’Italia ad esempio è l’indice FTSEMIB di Piazza Affari, ovvero della Borsa Italiana.

Differenze tra Azioni e Obbligazioni

Azioni ed obbligazioni sono i principali prodotti finanziari che è possibile scambiare, acquistare o vendere in un mercato finanziario, ovvero in borsa, si tratta di prodotti con caratteristiche e specifiche molto diverse tra loro.

Le azioni sono microscopiche quote di aziende, detto più semplicemente, ipotizzando un azienda dal valore di un milione di euro, di proprietà di una singola persona. Se il proprietario di questa azienda decidesse di quotare in borsa la sua azienda, dovrebbe decidere quanto della sua azienda collocare sul mercato, a questo punto, venderebbe una parte dell’azienda, ipotizziamo il 10%, emettendo 1000 azioni, ne otterrebbe così circa 1000 azioni dal valore di partenza di circa 100€.

Una volta vendute quelle azioni, il loro valore cambia a seconda della domanda e dell’offerta e le variazioni del valore di quelle azioni influisce il valore dell’intera società, comprese la quota non immessa sul mercato dal proprietario.

Le obbligazioni invece sono un prestito, quando un azienda, o uno stato, emette un obbligazione, non fa altro che chiedere del denaro in prestito, con l’obbligo di restituire quel denaro con un interesse prefissato.

Una volta immesse sul mercato, anche le obbligazioni possono essere scambiate, comprate e vendute da terze parti, e in base alla domanda e all’offerta di una data obbligazione il loro valore può aumentare o diminuire.

Diversamente dalle azioni, il cui valore influisce sul valore complessivo dell’azienda, il valore di un obbligazione, influisce non sul valore dell’azienda, ma sul tasso di interesse, più infatti aumenta la domanda di una data obbligazione e di conseguenza il suo valore di mercato aumenta, più calano gli interessi versati, diversamente, più cala la domanda e di conseguenza il valore di mercato, più il tasso di interesse aumenta.

I mercati finanziari sono detti anche mercato secondario.

Chi sono gli intermediari?

Contrariamente a quanto si crede, tutti possono operare in borsa, a più livelli, è possibile infatti operare in borsa, acquistando direttamente una quota aziendale, dal proprietario, oppure rivolgendosi a degli intermediari.

Gli intermediari sono in genere dei professionisti del settore, generalmente società di asset management, banche, società di intermediazione mobiliare, società di brokeraggio ecc, che acquistano e vendono azioni, denaro, obbligazioni, materie prime, preziosi ecc, per conto terzi.

Rischi della borsa

Come ogni compravendita, anche e soprattutto quelle di natura finanziaria, ovvero le operazioni di borsa, presentano una serie di rischi che sono tanto più grandi quanto più sono le possibilità di guadagno.

In borsa c’è forse un unica vera regola universale ed è che in borsa non esistono investimenti sicuri al 100%, poiché anche il più sicuro degli investimenti, può sfumare da un momento all’altro. Un mercato fortemente in espansione può, a seguito di un evento imprevisto, può crollare.

Tutto ciò che è scambiato in borsa è soggetto a variazioni continue e costanti del proprio valore, determinate da domanda ed offerta, a loro volta influenzate da innumerevoli variabili. Esistono tuttavia strategie di investimento che consentono di limitare al minimo i rischi, anche se questo significa guadagni ridotti.

Cosa significa borsa in rosso

Il rosso è uno dei colori che, nel linguaggio globale, meglio identifica il pericolo ed è utilizzato per indicare alcune situazioni di rischio o comunque di perdita.

Generalmente un titolo è in rosso quando il suo valore è in discesa, lo stesso vale per un indice finanziario, se il valore medio dei titoli indicizzati in un dato listino è in rosso, allora l’indice sarà in rosso e conseguentemente anche il mercato di riferimento.

Prendiamo ad esempio la borsa italiana, se le perdite registrate dai titoli indicizzati presso il listino FTSEMIB sono considerevoli e in media i listini della borsa italiana sono in perdita, allora la borsa Italiana, che sta subendo una forte perdita di capitalizzazione sarà in rosso.

Allo stesso tempo, quando un titolo acquisisce valore per un periodo di tempo considerevole, si utilizza il termine Rally per indicare appunto, le varie giornate consecutive in cui il titolo è cresciuto di valore.

Infine, quando dopo una rapida caduta, un titolo in rosso, recupera rapidamente valore, si può riscontrare il termine rimbalzo, ad indicare la rapida risalita successiva alla rapida caduta.

Conclusione

La borsa è un luogo virtuale in cui sono negoziati asset di vario tipo tra cui, azioni, obbligazioni, materie prime, preziosi, valute ecc, che chiunque può comprare o vendere, tuttavia, per evitare di correre rischi inutili è consigliato affidarsi a dei professionisti del settore o intermediari.

La borsa, in quanto luogo virtuale, su scala globale, è costantemente in funzione, pertanto è possibile negoziare titoli e risorse in qualunque momento.

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